Visualizzazione post con etichetta movies. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta movies. Mostra tutti i post

venerdì 25 febbraio 2011

Black Swan

(immagine presa da abelsland.com)


Tutti pazzi per il Cigno Nero!

La mia risposta e': Really? Really???

Considerando il regista (Requiem for a Dream e' uno dei film piu' belli, struggenti e terribili che abbia mai visto), il cast, i premi, le nominations, la contaminazione che ne sta subendo il mondo del fashion... mi aspettavo un capolavoro!!!

Lo e'?

Mah...

Diciamo che si puo' definire un capolavoro TECNICO.

La tecnica e' tutto quello che c'e' di straordinario in questo film.
Tecnica registica (guarda come sono bravo a farti seguire tutti i movimenti del balletto!), tecnica attoriale (guarda come sono brava a fare la fragile psicopatica bipolare - o guarda come sono bravo a fare il direttore bastardo e seducente), tecnica filmica (guarda come sono bravo ad inserirti gli effetti speciali con nonchalance).

Certo che NON E' BRUTTO.

Aronofky e' un signor regista e lo stesso si puo' dire del suo cast.
E ben venga anche la statuetta dell zio Oscar per Natalie Portman. Tanto prima o poi un oscar dovrebbe vincerlo. Meglio per un film cosi' che per la seconda saga di Star Wars.

Ma io proprio non capisco l'estrema fascinazione per questo film.
Non capisco perche' nessuno sembra irritato dalla banalissima simbologia con cui e' stato ricoperto ogni singolo dettaglio: una e' il Bianco l'altra e' il Nero ( oh guarda! Ha persino delle stupide ale nere tatuate nel caso tu fossi troppo sempliciotto per non aver intuito che lei rappresenta il cigno nero!); una si veste SEMPRE di bianco, l'altra si veste SEMPRE di nero (oh guarda, per caso le presta una schifida canotta NERA per sentirsi piu' sexy che lei mette su un altrettanto schifida canotta bianca! -potrei morire per lo shock-); una e' una semi-vergine frigida e l'altra e' una zoccola che preferisce tenere le mutande in borsa invece che addosso (e davvero mr. Direttore del balletto, non avevamo bisogno che ci dicessi che miss Perfezione ha bisogno di essere scopata, l'avevamo capito tutti nel momento in cui si e' svegliata in una stanza rosa straripante peluches).
In realta' non sono solo loro due. Lei e' l'UNICA BIANCA mentre TUTTI gli altri sono NERI. Madre, colleghi, sconosciuti per strada. Il direttore invece e' grigio! Perche' non e' ne buono ne cattivo. Sembra uno stronzo, ma in realta' vuole solo che lei liberi tutto il suo potenziale (e anche qui, quelle surprise! Non riesco a credere ai colpi di scena!!!). E giusto per farci capire quanto e' grigio viene costretto a vivere in una casa INTERAMENTE arredata in BIANCO e NERO!!!
E non dimentichiamoci della trasformazione immersa nel sangue! Innovativo. Davvero davvero innovativo.

E dopo tutta questa fascinazione tecnico-estetica io voglio sapere: ma il coinvolgimento emozionale?
Perche' relazionarsi con un personaggio debole, paranoico e mentalmente disintegrato, che sul menu' ti serve solo ed unicamente questo per 108 minuti e' un po' dura. I suoi supposti sprazzi di felicita' sono consistenti come dello zucchero filato, il suo desiderio forzato e patetico, i suoi momenti di forza falsi come le sue ali.
Attenzione: non sto criticando la recitazione della Portman, sto proprio criticando il personaggio.

Degli altri non saprei neanche che dire. Secondari erano e secondari sono rimasti. Il personaggio di Beth e della madre, ma anche quello di Lily, avevano delle straordinarie potenzialita' che avrebbero potuto infiltrarsi meglio (e rendere piu' interessante) questa matassa di drammi scontati e Nina-centrici.
Alzi la mano chi non ha capito entro i primi 30 secondi del film come sarebbe andato a finire!!!

Meritava tutte quelle nominations agli Oscar?
Per quanto mi riguarda: no.
E un film molto piu' scontato e banale di quello che si vuole pensare.
Ma del resto l'Academy ha anche una certa passione per Sofia Coppola...e allora tanto meglio Black Swan.

Certo che...se volete vedere un thriller psicologico e drammatico, con un cast straordinario, delle storie che ti attraggono finche' non ti senti completamente immerso e coinvolto nella storia, e che siano anche in bianco e nero...
...ANDATE A VEDERVI I FILM DI BETTE DAVIS!!!
(in particolare: Hush hush sweet Charlotte, Eva contro Eva, Che fine ha fatto Baby Jane?)

lunedì 19 luglio 2010

P.S. I love you


E cosi' dopo mesi di rifiuti (sorry Flavi) ho ceduto.

E devo dire...avrei dovuto cedere prima!

Piacevolissimo, scorrevole, divertente e commovente.
Non ci volevo credere, ma questo fiilm e' come uno dei vestiti di Zac Posen che la Swank indossa nel film: essenzialmente perfetto.
Forse un po' troppo "Cielo d'Irlanda" piuttosto che "Gente di Dublino" quando si parla di radici, ma come ho detto prima e' un Zan Posen, non un Dries Van Noten.
(Ovvero, alla fine e' una commedia romantica, fashionable e newyorkese; non un dramma urbano atto a farti riflettere)
Tra squarci metropolitani (che richiamano alla mente, forse troppo facilmente, alcuni episodi di Sex and the City e Gossip Girl) e paesaggi irlandesi da cartolina (o usciti direttamente da Mary e il giardino dei misteri) si muovono Hilary Swank e Gerard Butler.
Non ero molto convinta di quest'accoppiata ma devo dire che funzionano niente male, anzi, direi che funzionano molto bene. La chimica tra i due e' molto piu' credibile di quella di coppie cinematografiche molto piu' conosciute (proprio A CASO... i due svamp...iri della saga Twilight...)

Cosa mi e' piaciuto:

Gerard Butler. Onestamente e' stata la prima volta che ho pensato "Yummi!" guardandolo, e molto piu' nelle parti in cui e' vestito! Butler e' portato per la commedia e sembra quasi piu' a suo agio nella veste di un semplice irlandese innamorato che in quella di un re spartano che squarta improbabili esseri mitologici.

Hilary Swank. Il cuore del film. Attrice splendida, e' stato bello vederla in un ruolo piu' leggero ma comunque emozionante. Il suo sguardo, quando al karaoke canta per Jerry, mi ha fatto versare fiumi di lacrime.

La storia. Ho avuto il libro in casa per anni, ma non l'ho mai degnato di uno sguardo. Me ne pento alquanto.

I film classici che guarda Holly.

Gli abiti. E che abiti! "Io compro tutto su Ebay!" E io perche' non lo faccio??? Certo che la possibilita' di trovare davvero alcuni dei pezzi indossati dalla Swank nel film non e' davvero pensabile, ma si possono davvero trovare le ballerine di Marc Jacobs a meno di 80 euro!!! Ok, scusate la divagazione. Non ho mai visto la Swank bella come in questo film, e molto e' dovuto allo styling (l'ispirazione era "la solita" Audrey Hepburn, ma a me ha fatto pensare molto piu' a Blair Waldorf). Stivali perfetti, cappelli adorabili, una serie infinita di trench meeeeeraaaavigliosiiii!!!

Cosa non mi e' piaciuto.
Il personaggio di Jeffrey Dean Morgan. Non che non sia stato bello vederlo! (Vivo fino alla fine del film tra l'altro!!!) Ma l'ho trovato davvero troppo forzato.
Far credere al pubblico femminile che l'Irlanda sia piena di bei manzi! Da quel che ricordo una volta i manzi irlandesi erano cosi' ... delle manzotin praticamente!

Frasi da ricordare:
"Si dev'essere ricchi per diventare pazzi...impazzire e' un lusso che una medio borghese non puo' permettersi"
"Sei ubriaca? NO! Vuoi ubriacarti?"

Scena cult:
Il disperato sing-along con Judy Garland su "The man that got away"

P.S.
Se avesse mostrato subito quel bellissimo DVF che teneva nascosto sotto il cappotto l'avrebbero fatta entrare subito nel club gay!!!